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Our history

  • Anni ’40 e ’50 - La genesi
    Anni ’40 e ’50 - La genesi

    Nel 1940 nasce a Firenze la società S.A.E.S. (Società Apparecchi Elettrici e Scientifici) per iniziativa dell’ingegnere livornese Ernesto Gabrielli. Sei anni più tardi le famiglie Della Porta e Canale ridisegnano l’organigramma aziendale e nel 1949 Paolo della Porta entra in società per assumerne poi la guida nel 1952. Inizia un periodo contraddistinto da grandi innovazioni, supportate dal Laboratorio di Ricerca e Sviluppo. La società si apre al mercato europeo e vengono nominati i primi agenti in Francia, Germania e Inghilterra.
    Nel 1957 S.A.E.S. deposita il brevetto del getter per i tubi catodici dei televisori – prima in bianco e nero e poi colori – che dà l’avvio a una produzione su scala industriale.

  • Anni ’60 e ’70 - Il consolidamento e l’internazionalizzazione della società
    Anni ’60 e ’70 - Il consolidamento e l’internazionalizzazione della società

    Questa stagione è caratterizzata da consolidamenti societari, innovazioni tecnologiche e successi commerciali anche in campo internazionale, ottenuti mediante la creazione di società sussidiarie in Inghilterra, Stati Uniti e Giappone. S.A.E.S. continua a crescere grazie al progressivo lancio di nuovi prodotti e all’ampliamento della struttura produttiva, sia con la realizzazione di nuovi stabilimenti che con acquisizioni di altre società.
    Nel 1978 raggiunge la quota di 300 dipendenti, ridefinisce la struttura societaria e cambia la propria ragione sociale, da S.A.E.S. a SAES Getters. 

  • Anni ’80 e ’90 - L’integrazione verticale e l'ampliamento della produzione
    Anni ’80 e ’90 - L’integrazione verticale e l'ampliamento della produzione

    Questo periodo è caratterizzato dall’integrazione verticale della produzione, che negli anni diventerà uno dei punti di forza del gruppo. In quest’ottica nascono nel 1984 ad Avezzano, in provincia dell’Aquila, la SAES Metallurgia, Engineering e Gemedis.
    Nel 1986 SAES Getters viene quotata in Borsa.Nel 1996, per dare spazio alle nuove esigenze dell’azienda nei campi della produzione e della ricerca, viene inaugurata la nuova sede di Lainate.
    Nella seconda parte degli anni ’90, con l’avvicendamento di tecnologie nel campo dei televisori, intuendo l’importanza dei nuovi sviluppi nel mercato, SAES Getters allarga il proprio campo di produzione e si focalizza sulle tecnologie diffuse nel settore dei display piatti, in particolare nel settore della retroilluminazione per  LCD (Liquid Crystal Display, schermo a cristalli liquidi).

  • Anni 2000 - La strategia della diversificazione tecnologica
    Anni 2000 - La strategia della diversificazione tecnologica

    Nel 2001 Paolo della Porta viene nominato da Ernst & Young “Imprenditore dell’anno”, un riconoscimento che consolida l’immagine di SAES Getters a livello mondiale.
    Nel complesso questo decennio segna un notevole cambiamento per l’intera società. Si riorganizza infatti la struttura con nuove acquisizioni ed evolve in modo significativo la politica aziendale che – improntata all’innovazione e alla diversificazione – punta sempre più ad ampliare il portafoglio tecnologico relativo ai materiali avanzati. 

    La società entra nel campo delle leghe a memoria di forma (SMA, Shape Memory Alloys).

    Nel 2008 SAES acquisisce gli impianti di produzione di Nitinol a New Hartford da Special Metals Corp., nasce così SAES Smart Materials. Nello stesso anno, SAES acquisisce anche Memry Corporation, un'azienda statunitense con elevata competenza nel settore della metallurgia del NiTinol. SAES completa in questo modo l'offerta Nitinol del Gruppo, aggiungendo al semilavorato (filo, tubo, striscia e foglio) tecnologie ingegneristiche avanzate e componenti di precisione in Nitinol per l'industria dei dispositivi medici.

  • Anni 2010 - L’esplorazione delle ultime tecnologie
    Anni 2010 - L’esplorazione delle ultime tecnologie

    Nel 2012 SAES Getters, con la società tedesca Alfmeier costituisce in Germania la joint venture paritetica Actuator Solutions GmbH che realizza dispositivi basati sulla tecnologia SMA. Nel 2014 la Joint Venture vince il “German Innovation Award” per la categoria “medie imprese”.
    Nel contempo, l’area Ricerca e Innovazione della società sviluppa innovative tecnologie ibride che integrano materiali getter in matrici polimeriche,  focalizzandosi inizialmente sullo sviluppo di assorbitori dispensabili per applicazioni dell’elettronica organica, in particolare dei display e sorgenti di luce OLED (Organic Light Emitting Diodes).

    Successivamente la piattaforma tecnologica dei polimeri funzionali trova applicazione in altri dispositivi sigillati per il controllo dell'atmosfera interna, quali pacemakers o rivelatori di raggi X di nuova generazione, per poi iniziare ad essere utilizzata anche nel settore dell'active packaging alimentare.

    Nel 2016 SAES crea una joint venture con il Gruppo Rodofil, la SAES Rial Vacuum S.r.l. con l'intento di espandere la propria attività di progettazione e produzione di camere da vuoto (componente fondamentale nella realizzazione di sincrotoni e acceleratori di particelle).

    Sempre nel 2016 SAES rileva il 70% della società Metalvuoto con l'obiettivo di competere nella filiera del packaging alimentare "attivo". Nel 2018 SAES acquisisce il rimanente 30% della società. Nasce così SAES Coated Films che si presenta sul mercato del packaging flessibile con un'offerta completa e innovativa, basata sullo sviluppo di film plastici attivi con elevate prestazioni e un'attenzione particolare alla biocompatibilità e al basso impatto ambientale.